Martedì, 04 Agosto 2020
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Il maltempo fa una vittima in Sicilia, fiume di fango travolge la sua auto: muore un uomo a Noto

L’ondata di maltempo che ha investito il Sud Est della Sicilia ha provocato almeno una vittima. Si tratta di Giuseppe Cappello, 52 anni, di Rosolini, che era stato segnalato come disperso nella notte sulla statale 115, la stessa dove ieri sera erano state travolte due auto dalla piena del torrente Tellaro. Il corpo dell’uomo, un agente penitenziario, è stato ritrovato questa mattina dai vigili del fuoco sulla statale tra i comuni di Noto e Rosolini.

L’agente si trovava a bordo della sua auto, una Dacia Sandero, sulla strada statale 115 quando è stato travolto da un fiume di fango in contrada Stafenna, nel territorio di Noto. I vigili del fuoco avevano inizialmente rinvenuto la sua auto e il telefonino. Poi la triste scoperta. L’uomo è stato è stato rintracciato dai vigili del fuoco di Palazzolo in un campo, a qualche centinaio di metri dalla sua macchina. Svolgeva la sua attività nel carcere di Noto e stava per fare rientro nella sua abitazione, a Rosolini. Secondo una prima ricostruzione, l’agente, dopo essere rimasto in panne con la sua auto, è sceso ma è scivolato da un muretto. E’ stato trascinato dalla corrente e per lui non c'è stato nulla da fare. Sul caso indagano i carabinieri, mentre la procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta.

Il violento nubifragio ha sferzato per tutta la notte la zona sud del Siracusa, tra Pachino, Noto e Rosolini, paralizzando le strade di collegamento. Sono 16 le persone, rimaste intrappolate nelle proprie auto, che sono state tratte in salvo dai soccorritori. La provinciale 19 è stata chiusa al traffico dalle forze dell’ordine per evitare pericoli per gli automobilisti. Si sono verificati allagamenti in alcuni Comuni, tra cui a Pachino e Rosolini.

Due auto sono state travolte da un torrente tracimato sulla statale 115 nei pressi di Ispica, in provincia di Ragusa a causa dell’ondata di maltempo che ha investito la zona. Le persone a bordo sono state tutte recuperate e sono in buone condizioni: erano in 8 e i vigili del fuoco li hanno rintracciati nei pressi delle auto, poco distanti dal punto in cui i testimoni avevano visto le vetture travolte dall’acqua. La piogga ha colpito duramente la zona sud orientale della Sicilia, come si vede anche in questo video pubblicato sulla pagina Facebook di Meteo Ispica e realizzato da Claudianotitty Bufardeci.

Il maltempo flagella il Siracusano: le foto dopo il nubifragio

«Dopo una difficilissima notte di lavoro, la Protezione civile comunale sta provvedendo alla ricognizione dei danni e alla viabilità su tutto il territorio comunale per una valutazione della richiesta dello stato di calamità». Lo dice il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, all’indomani della lunga notte di maltempo che ha visto la Sicilia Orientale colpita da forti raffiche di pioggia che hanno provocato disagi e danni, con un agente penitenziario trovato morto dopo ore di ricerche in provincia. «Sulla statale 115 Noto-Rosolini - prosegue Bonfanti - una persona di Rosolini è stata ritrovata deceduta: era stata segnalata come dispersa nella notte dopo il ritrovamento della sua auto abbandonata sul ciglio della strada. Altre persone, invece, sono state portate in salvo. Ai familiari della vittima la vicinanza della comunità netina tutta». Le condizioni meteo sono comunque in miglioramento, conclude il sindaco, «ma invito tutti alla massima prudenza, soprattutto in prossimità dei corsi d’acqua e delle aree allagate».

Continuano le operazioni di ripristino dell’infrastruttura ferroviaria da parte degli oltre 60 tecnici di Rete ferroviaria italiana e dal personale delle ditte appaltatrici, al lavoro da ieri mattina lungo le linee ferroviarie interessate dalle abbondanti piogge che continuano a cadere in Sicilia. Questa la situazione alle 11, in relazione alla disponibilità delle linee ferroviarie: linea Alcamo-Castelvetrano-Trapani, riattivata alle 10.20 la circolazione ferroviaria; linea Catania-Siracusa riattivata alle 9.40: il traffico ferroviario era stato sospeso alle 6.45 di questa mattina, per allagamento della sede ferroviaria fra Lentini e Bicocca. Da questa mattina è ripresa la circolazione ferroviaria anche sulle linee Modica-Gela-Canicattì, Canicattì-Caltanissetta e Agrigento-Canicattì. Linea Modica-Siracusa interrotta da questa notte, per danni diffusi in diversi punti della linea: uno smottamento in prossimità della stazione di San Paolo; il cedimento della massicciata ferroviaria in diversi tratti, tra Rosolini e Ispica; l’interramento dei binari fra Scicli e Sampieri, con diversi cavi danneggiati; le esondazioni di corsi d’acqua, inoltre, hanno depositato sulla sede ferroviaria detriti, arbusti e materiali vari. Danni anche alla stazione di Rosolini. I lavori di ripristino dell’infrastruttura continuano ininterrottamente, con previsione di riattivazione la settimana prossima. Sulla linea Palermo-Catania traffico sospeso dalle 11 per l’allagamento della sede ferroviaria fra Sferro e Sparagogna. Per i servizi sospesi, Trenitalia ha attivato un servizio sostitutivo con bus. Potenziato anche il servizio di assistenza ai viaggiatori, con una decina di addetti nelle principali stazioni interessate.

Conseguenze del maltempo anche all’aeroporto di Catania. A causa del forte vento e dei ripetuti rovesci temporaleschi quattro voli sono stati dirottati, tre a Palermo e uno a Comiso (Ragusa). Al Falcone Borsellino sono atterrati l’aereo della Lufthansa proveniente da Francoforte delle 9.25, quello della Blu Air da Torino delle 10.10, e quello di EasyJet da Londra Gatwick, delle 10.30. All’aeroporto di Comiso è stato invece dirottato il volo Alitalia proveniente da Roma, delle 10.15.

Migliorano le condizioni meteo nel Messinese
Revocata parzialmente l’ordinanza del sindaco di Messina per l’allerta rossa scattata ieri sera. L’evoluzione delle condizioni meteo e le previsioni per il resto della giornata hanno consigliato di revocare, in particolare modo, la chiusura dei cimiteri e delle ville comunali. Restano invece i divieti per quanto riguarda i corsi d’acqua e gli altri luoghi a rischio in caso di maltempo.

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