Sabato 04 Maggio 2024

Bergamaschi col Coronavirus ricoverati a Palermo, Razza: "Italia unica e indivisibile"

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"Da oggi è partito un servizio di controllo molto forte. Devo ringraziare i siciliani che si sono registrati al sito anche se ci aspettavamo più controlli in porti, aeroporti e ferrovie. C'è la necessità di far comprendere a tutti che chi si reca in Sicilia deve farlo solo se assolutamente necessario". Lo ha dichiarato l'assessore alla Salute della Regione Sicilia Razza a margine dei controlli in corso al porto di Messina. "L'Italia è unica e indivisibile - commenta Razza dopo il ricovero dei due pazienti bergamaschi positivi al Coronavirus a Palermo - Non abbiamo esitato a rispondere alla necessità, ma chiediamo allo Stato una celere distribuzione dei dispositivi di protezione individuale per i medici e un'equa redistribuzione dei ventilatori per aumentare i nostri posti in Rianimazione". Razza ha presieduto un vertice (al quale è intervenuto telefonicamente anche l’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone), a cui hanno preso parte, tra gli altri, il capo della Protezione civile regionale Calogero Foti, il comandante del Nucleo operativo del Corpo forestale regionale Gianluca Ferlito, i rappresentanti del management delle Aziende sanitarie messinesi e i vertici delle società che si occupano dei trasporti marittimi. Per ottimizzare le operazioni di controllo, è stato stabilito di fornire, già a Villa San Giovanni, i moduli di censimento Coronavirus, che verranno poi riconsegnati al Corpo forestale al momento dello sbarco in Sicilia, dove proseguiranno, comunque, le verifiche sanitarie su automobilisti e passeggeri. Chi dovesse presentare sintomi riconducibili al Covid-19 sarà accompagnato in ambulanza presso un presidio ospedaliero oppure, se dovesse viaggiare in auto, verrà scortato dagli uomini della Forestale.

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