Sabato, 11 Luglio 2020
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Messina festeggia i 206 anni dei carabinieri, medaglie d'argento per 5 militari

Ricorre oggi il 206° annuale di fondazione dell’Arma dei carabinieri, che quest’anno assume un significato ancora più profondo in quanto coincide con il centenario della concessione della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera di Guerra dell’Istituzione, per il valore dimostrato e il sangue versato durante il primo conflitto mondiale. Era il 5 giugno 1920 e da allora in questa data si celebra la Festa dell’Arma, nata come “Corpo dei carabinieri reali” il 13 luglio del 1814.

A Messina il 206° Annuale della Fondazione dell’Arma dei carabinieri è stato celebrato presso la caserma “A. Bonsignore”, sede del comando interregionale carabinieri “Culqualber” e del Comando Provinciale, con una breve, toccante, cerimonia. Il Comandante Interregionale, Generale di Corpo d’Armata Carmelo Burgio, massima Autorità militare, accompagnato dal Prefetto di Messina, Maria Carmela Librizzi, ha deposto sulle note del silenzio, una corona di alloro al monumento al Carabiniere, eretto all’interno del giardino della caserma Bonsignore.

Il generale Burgio, per rappresentare il quotidiano, silenzioso, impegno dei Carabinieri delle Legioni “Sicilia” e “Calabria” al servizio della popolazione, ha premiato alcuni militari che si sono particolarmente distinti per atti di valore o per rendimento in servizio.

Il Comandante Interregionale ha consegnato: la Medaglia d’Argento al Valore Civile all’appuntato scelto Luca Carollo, intervenuto all’interno di un’abitazione in fiamme trasportando all’esterno una bombola di gas che stava per esplodere; la Medaglia d’Argento al Merito Civile al maresciallo capo Innocenzo Zuccaro, al brigadiere Giuseppe Sardo ed al vice brigadiere Maurizio Campa, i quali, in servizio su una motovedetta, hanno salvato nove naufraghi dal mare in tempesta; l’Encomio Solenne del comandante generale dell’Arma dei carabinieri al carabiniere Gerardo Maio che si è tuffato in un fiume per soccorrere uno straniero che, per sottrarsi ad un controllo di polizia, si era gettato in acqua pur non sapendo nuotare; l’Encomio Solenne del comando interregionale al colonnello Salvatore Gagliano, capo di stato maggiore del comando interregionale “Culqualber”, distintosi per straordinari meriti di servizio; il premio annuale ai comandanti di stazione al luogotenente carica speciale Giuseppe Orfeo, comandante della stazione carabinieri di Palermo Olivuzza, particolarmente distintosi nell’espletamento dell’attività di istituto nel corso dell’anno 2019.

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