Mercoledì, 01 Dicembre 2021
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Ecco cos'è Medicane, ciclone del Mediterraneo con caratteristiche tropicali. IL VIDEO

Medicanes deriva da MEDIterranean hurriCANES che significa “uragano mediterraneo”. Noti anche come TLC Tropical Like Cyclone (ciclone simil tropicale), i medicanes sono intensi sistemi di bassa pressione con struttura simile ai cicloni tropicali. Sono caratterizzati da un “occhio del ciclone” al centro, una zona priva di nubi attorno alla quale ruotano bande di nuvolosità convettiva, con temporali e forti venti a circolazione ciclonica, dunque nel nostro emisfero in senso antiorario. Caratteristica fondamentale, difficile da verificare, è la presenza di un “cuore caldo” centrale, all’opposto delle normali basse pressioni delle nostre latitudini che presentano invece “cuore freddo”.

Analogamente ai cicloni tropicali, si muovono sul mare e perdono energia se raggiungono la terraferma, accompagnati da fenomeni intensi e pericolosi sotto forma principalmente di vento impetuoso e di piogge torrenziali.

 

Il Medicane, spiega Flavio Galbiati, meteorologo di iconameteo.it «è un ciclone che si forma nel Mediterraneo ma ha caratteristiche simili a quelle di un ciclone tropicale, ed è caratterizzato dalla presenza di un «occhio» al centro della circolazione. Si tratta, in sostanza, di normali perturbazioni che, sopra le acque calde del Mediterraneo, si trasformano e cominciano a comportarsi un pò come un vero e proprio ciclone tropicale. In particolare spesso si forma un occhio centrale, cioè una zona, nel mezzo della tempesta, praticamente sgombra da nubi, proprio come si osserva negli uragani». Secondo il meteorologo, tuttavia, «nonostante i fenomeni estremi a cui abbiamo assistito nelle ultime ore non è corretto, al momento, parlare di un vero e proprio Medicane perché il ciclone non sta ancora ruotando intorno a un occhio ben definito». Per Galbiati, la causa della maggiore frequenza e intensità di fenomeni così estremi (un anno fa un Medicane colpì sempre la Sicilia) è legata alla temperatura delle acque superficiali del mare, rese sempre più elevate dal cambiamento climatico. «Anche in questi giorni - rileva - le temperature della superficie mostrano anomalie che superano anche il grado rispetto alla media climatica proprio nel settore centro-orientale del Mediterraneo».

 

© Riproduzione riservata

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