Martedì, 20 Agosto 2019
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DANNI E DISAGI SULL'ISOLA

Il maltempo non dà tregua, allerta rossa in Sicilia: scuole chiuse ad Agrigento e Palermo

Torrenti esondati, strade invase da acqua e fango chiuse al traffico, così come parte della rete ferroviaria, allagamenti in case e negozi e abitazioni isolate, funzioni sospese nei cimiteri. Sono gli effetti del maltempo che ha colpito la Sicilia occidentale, danni e disagi che rischiano di non essere finiti qui perché la protezione civile ha diffuso un bollettino di allerta meteo rossa per tutta la zona fino a domani sera. Allerta gialla invece per la restante parte dell'Isola.

Sono previste, si legge nella nota, precipitazioni «diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sui settori occidentali e versanti meridionali centrali della Sicilia, con quantitativi cumulati da elevati a molto elevati; da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sul resto della Sicilia con quantitativi cumulati generalmente moderati, più rilevanti sui versanti ionici della Sicilia nord-orientale».

Dunque si prospettano altre ore d'inferno per gli abitanti delle zone interessate, che già oggi hanno dovuto fare i conti con il maltempo incessante. A Sciacca la forte pioggia della notte scorsa ha causato pesanti danni soprattutto per lo straripamento del torrente Cansalamone, a valle del centro abitato, che ha provocato numerosi allagamenti a case ai piani bassi e negozi. Per alcune ore è rimasta chiusa al traffico un tratto della statale 115. Molte delle autovetture parcheggiate sulle strade attigue al torrente, galleggiando sull'acqua, si sono schiantate a diversi metri di distanza.

Si sono registrati frane e smottamenti su tutto il territorio comunale e alcune strade sono state chiuse traffico per la pericolosità di alcuni vecchi edifici. Diverse famiglie in via del Pellegrinaggio, zona rurale ai piedi del monte San Calogero, sono da ieri isolate a causa della non percorribilità della strada. Il sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, ha invitato la popolazione a non uscire di casa, ha disposto la chiusura di tutti gli uffici, delle scuole e ha vietato l'accesso al cimitero.

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Istituti scolastici che rimarranno chiusi anche ad Agrigento. Lo ha deciso il sindaco Lillo Firetto tramite un'ordinanza che prevede anche la chiusura di giardini pubblici, impianti sportivi all’aperto, aree giochi esterne, cimiteri e sottopassi, l'interdizione e l'uso temporaneo dei locali interrati, seminterrati e bassi, la sospensione di tutte le manifestazioni all'aperto, delle attività commerciali su strada e aree pubbliche anche se precedentemente programmate. Firetto ha dato disposizione di attivare il centro operativo comunale di protezione civile.

I tecnici intanto stanno già monitorano costantemente l'evolversi della situazione, nelle ore precedenti sono stati registrati danni in via Garibaldi per il crollo di un masso di calcarenite e la strada è stata interdetta al traffico in attesa di ulteriori sopralluoghi e verifiche alla parete calcarenitica. Inoltre alcuni alberi sono stati abbattuti dal forte vento in viale della Vittoria, in viale Sicilia e al Villaggio Mosè.

Paura nel Palermitano per due agricoltori, scomparsi per alcune ore durante i lavori in un terreno agricolo nel territorio di Castronovo di Sicilia, non distante dalla diga Fanaco: sorpresi dall’esondazione dei torrenti del Platani avevano trovato rifugio in un capanno e a causa del maltempo i cellulari non erano raggiungibili. I carabinieri, i vigili del fuoco e i volontari, in condizioni difficili, hanno iniziato le ricerche che si sono concluse con il ritrovamento dei due uomini, infreddoliti ma fortunatamente sani e salvi. Momenti di panico a Gangi, sulle Madonie, dove a causa di uno smottamento alcuni grossi massi sono finiti sulle case.

Paura a Gangi, smottamenti e massi caduti vicino le case: le foto del maltempo

Dopo l’emanazione dell'allerta meteo rossa anche per il rischio idrico, e fatte con i tecnici del Comune le dovute valutazioni circa le previsioni metereologiche, anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha ordinato per domani la chiusura delle scuole. Da parte del sindaco anche un invito «come già fatto da altri colleghi della Sicilia e vista l’eccezionale ondata di maltempo che prosegue da ore a limitare gli spostamenti lungo a quelli strettamente necessari, adottando la massima prudenza».

Situazione delicata anche nei Comuni di Bisacquino e Palazzo Adriano, dove la protezione civile ha invitato i cittadini a non mettersi in auto in queste ore per i gravi allagamenti che si stanno verificando nella zona. «Si invita la cittadinanza ad evitare di uscire e di spostarsi in automobile. Si raccomanda massima prudenza, soprattutto in vicinanza di ponti e torrenti». Sono chiuse al transito a Palazzo Adriano il viale Vittorio Emanuele, la via Serronello e la statale. Ci sono pericoli per la circolazione anche tra Bisacquino e Corleone. Anche il sindaco di Lercara Friddi, Luciano Marino, invita a fare attenzione lungo le strade attorno al comune e sulla strada a scorrimento veloce.

Se la zona nordoccidentale è stata la più flagellata, non è andata meglio nel Ragusano, dove una tromba d'aria ha colpito la frazione marinara di Punta Secca, località dove si gira la fiction tv 'Il commissario Montalbano', danneggiando diversi impianti serricoli e devastando le colture di ortaggi. La tromba d’aria ha sfiorato pure Pozzallo, senza però conseguenze per la cittadina. Ha causato qualche danno invece la bomba d’acqua che ha investito Vittoria, Scoglitti e buona parte dell'Ipparino. Vento fortissimo anche nel resto del territorio ibleo, in particolare a Ragusa e Modica, dove si è registrata anche una sferzata di pioggia. Molti disagi nei cimiteri, affollati da quanti stavano rendendo omaggio ai propri defunti o stavano assistendo alla tradizionale messa all’aperto.

Un'altra tromba d'aria si è abbattuta invece su Castelvetrano, provocando danni allo Yachting club di Marinella di Selinunte. Il maltempo ha lasciato il segno anche sulla circolazione ferroviaria, sospesa questa mattina intorno alle 10 su alcune linee siciliane per l'allagamento dei binari causato dalle abbondanti piogge. In particolare, fermi i treni sulla Palermo-Catania, fra le stazioni di Enna e Lercara diramazione; sulla Palermo-Agrigento, fra le stazioni di Cammarata e Lercara diramazione; sulla Catania-Agrigento, fra Caltanissetta Xirbi e Canicattì e sulla Caltanissetta-Siracusa, fra Campobello e S. Oliva.

In mattinata, le riduzioni di velocità imposte dalle cattive condizioni meteo hanno fatto registrare ai treni del bacino trapanese ritardi fino a 100 minuti. Venticinque i tecnici di Rete ferroviaria italiana impegnati nella verifica delle condizioni dell'infrastruttura e nei lavori di ripristino delle normali condizioni di circolazione. Trenitalia, del gruppo Fs Italiane, ha attivato un servizio di autobus sostitutivi nei luoghi interessati.

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