Venerdì, 06 Dicembre 2019
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IL DATO

La mappa delle discariche in Sicilia, il record è in provincia di Messina

In Sicilia un “tappeto” di discariche. Il primato è appannaggio della provincia di Messina con 177 aree potenzialmente inquinanti. L’assessore regionale all’Energia e ai Servizi pubblici, Alberto Pierobon, ha tirato le somme sulla base del censimento elaborato dai suoi uffici.

«Bisogna verificare la pericolosità di questi siti: vanno bonificati e chiusi se sono presenti rischi. Questa verifica (“piano di caratterizzazione”) sarebbe a carico dei Comuni che però sono alle prese con problemi finanziari. Vogliamo mettere i sindaci in condizione di agire. I cittadini stiano tranquilli, stiamo affrontando il problema delle discariche e lo risolveremo».

Non sarà una passeggiata, perché secondo la mappa disegnata dall’assessorato, come riporta la Gazzetta del Sud in ediocla, sono più di 500 le aree che nella nostra regione sono considerate «altamente inquinati». Da qui l’esigenza di procedere al più presto alle bonifiche. Nel dettaglio dallo studio emerge che sono 511 le discariche abbandonate, alle quali si sommano 13 siti in cui sui trova amianto, 13 siti minerari, 70 stabilimenti a rischio incendi e 60 i siti di interesse nazionale, vicini alle aree industriali di Gela, Priolo, Milazzo e Biancavilla.

Dopo Messina al secondo posto emerge la provincia di Palermo.

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