Venerdì, 05 Giugno 2020
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Virus Cina, controlli anche in Sicilia: ecco il piano della Regione

«Ad oggi in Sicilia non si registrano casi, nemmeno sospetti, riconducibili al Coronavirus. L’assessorato della Salute, tuttavia, ha già predisposto un piano che coinvolge le Aziende del Ssr, il 118 e i medici di medicina generale attraverso una procedura dedicata che in caso di necessità verrebbe immediatamente attivata. Desidero, infine, rivolgere un appello agli operatori dell’informazione affinchè continuino ad agire con scrupolo e rigore nella gestione delle notizie collegate a questa vicenda: un caso sospetto si può certamente controllare, il panico no». Lo dice l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza.

Intanto, per il rimpatrio volontario degli italiani da Wuhan «ci sono ancora procedimenti che devono essere ancora attuati e che non dipendono interamente da noi, ma facciamo il massimo per fare il prima possibile». Lo ha detto il capo dell’Unità di Crisi della Farnesina Stefano Verrecchia alla Vita in Diretta su Ra1, aggiungendo che si è «optato per organizzare un trasferimento aereo» anche in collaborazione con altri paesi europei che si trovano nella stessa situazione.

I voli privati dalla Cina in arrivo in Italia «atterreranno negli scali sanitari». Lo riferisce il ministero della Salute, dopo l’incontro odierno della task-force coronavirus (2019-nCoV). In particolare è stato deciso di convogliare verso l’aeroporto sanitario di Roma Fiumicino gli eventuali voli privati in arrivo dalla Cina destinati allo scalo di Ciampino. Si sta procedendo per estendere la stessa misura agli altri aeroporti italiani e consentire l’atterraggio dei voli dalla Cina solo a Roma Fiumicino e Milano Malpensa.

Nello scalo romano, oltre al canale di controllo sanitario già attivo, sono stati installati altri 4 scanner termici posizionati direttamente ai gate di arrivo che saranno operativi nelle prossime 48 ore. Intanto, fa sapere il ministero della Salute, «proseguono regolarmente i controlli e il monitoraggio costante dopo la riunione della task-force coronavirus (2019-nCoV) di oggi del Ministero della Salute. Al momento tutti i casi sospetti segnalati in Italia si sono rivelati infondati».

Il ministro Roberto Speranza, aprendo la riunione della task-force ha ringraziato «tutti coloro che stanno lavorando senza sosta per alzare il livello dei controlli nel nostro Paese».

Il virus si trasmette principalmente per via aerea ma anche tramite il contatto. Lo affermano le autorità sanitarie cinesi. Questa informazione è stata rivelata in un piano sanitario per la diagnosi e il trattamento della polmonite causata dal nuovo coronavirus, pubblicato oggi dalla Commissione Sanitaria Nazionale cinese.

Rispetto alla versione precedente, il piano aggiunge tre caratteristiche epidemiologiche del virus, affermando che la principale fonte di infezione al momento sono le persone a loro volta infettate dal virus.

Secondo le nuove indicazioni tutte le persone possono essere contagiate, compresi i bambini e i neonati. Se infettati, gli anziani e le persone con problemi di salute pregressi come diabete, ipertensione e malattie cardiovascolari sono maggiormente inclini a manifestare sintomi più gravi. Le autorità sanitarie cinesi hanno annunciato oggi che alla fine della giornata di ieri erano stati segnalati 4.515 casi confermati di polmonite causata dal nuovo coronavirus in 30 regioni a livello provinciale. Un totale di 106 persone sono decedute a causa della malattia.

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