Lunedì, 30 Novembre 2020
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L'EPIDEMIA

Il Coronavirus avanza in Sicilia, la vittima è un'anziana ragusana morta a Catania

Sono 54 i nuovi casi di coronavirus in Sicilia nelle ultime 24 ore. E si registra anche un decesso, a Catania. È quanto riporta il bollettino del ministero della Salute. Attualmente ci sono 1.125 positivi, di cui 81 ricoverati in ospedale, 12 in Terapia intensiva e 1169 in isolamento domiciliare, per un totale di 4487 casi dall’inizio dell’epidemia. I guariti salgono a 2.947. I decessi sono 288. I tamponi eseguiti, invece, toccano quota 3477. Nelle singole province dell’Isola, si contano 2 nuovi positivi a Caltanissetta, 4 a Catania, 2 a Messina, 19 a Palermo, 5 a Ragusa, 3 a Agrigento e 19 a Trapani.

La persona deceduta nella città etnea è una donna di 79 anni, che si trovava in una casa di riposo di Modica, nel Ragusano, ed era stata ricoverata a Catania, all’ospedale San Marco.

A Palermo, un paziente, ricoverato da un mese nel reparto di Neurologia a Villa Sofia, è positivo al quarto tampone. I primi 3 test avevano dato esito negativo, così come la Tac ai polmoni, eseguita nelle scorse settimane. Il paziente è stato trasferito all’ospedale Cervello, nell’area Covid del reparto di Malattie infettive. Tamponi per medici, infermieri e pazienti.

«È un focolaio grave – afferma Giuseppe Bonsignore del Cimo – perché verificatosi all’interno di un Reparto non Covid, dove le misure di contenimento sono quelle ordinarie che non consentono di escludere il contagio agli operatori sanitari che si sono presi cura del paziente. Bisognerebbe interrompere o contingentare le visite in ospedale».

Contagiato, poi, un dipendente della Rap, azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti a Palermo. L’uomo lavora in un autoparco dell’azienda. «La sanificazione di mezzi e dei luoghi di lavoro si è sempre fatto e si continua a farlo periodicamente – affermano dalla Rap –. Adesso l’azienda sta facendo eseguire tutti i test sierologici a tutti i dipendenti. Al momento risulta solo un caso positivo ufficiale». Tra gli operai si era sparsa la voce che fossero già cinque.

Allarme a Trapani, dove un dipendente del Comune è risultato positivo. Il sindaco Giacomo Tranchida ha disposto la chiusura degli uffici di Palazzo D’Alì per ieri e oggi, con la contestuale sanificazione dei locali, e lo smart working per tutto il personale.

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