Giovedì, 29 Ottobre 2020
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PALERMO

Coronavirus in Sicilia, dalla Regione tamponi rapidi per gli agenti penitenziari

L’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, ha incontrato stamani a Palermo i rappresentanti dei sindacati delle forze di polizia (che dispongono di un proprio servizio sanitario interno) proponendo una serie di azioni per contrastare il contagio da Covid-19. In particolare, per quanto riguarda la situazione nei penitenziari e negli istituti di correzione della Sicilia, dove complessivamente sono impiegati circa 4mila agenti, è stato rilevato che "al momento i soggetti riscontrati positivi al Coronavirus sono riconducibili ad una percentuale decisamente contenuta e circoscritta al Palermitano".

L’assessorato alla Salute, prosegue la nota, "si è messo a disposizione assicurando una fornitura di tamponi rapidi da destinare al personale della polizia penitenziaria che opera nell’Isola". Nel corso dell’incontro sono state inoltre analizzate le necessità da estendere ai detenuti. In particolare, l’assessore Razza ha chiesto ai sindacati di farsi portavoce affinchè venga avviata una interlocuzione con il Dap per immaginare ogni misura necessaria a scongiurare possibili contagi.

Fra le iniziative proposte dall’esponente del governo Musumeci per l’intera popolazione carceraria, quindi, anche una massiccia azione della campagna vaccinale anti-influenzale che prenderà il via a breve. Razza, infine, ha dato la propria disponibilità ai rappresentanti sindacali delle forze di polizia di poter fruire dei servizi di prevenzione anti-Covid della Regione siciliana, così ha anticipato che segnalerá tale opportunità ai vertici territoriali.

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