Domenica, 06 Dicembre 2020
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Covid, i dubbi degli anestesisti sulla sicurezza delle terapie intensive in Sicilia
L'INDAGINE

Covid, i dubbi degli anestesisti sulla sicurezza delle terapie intensive in Sicilia

Sono 170 i contagi registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Salgono così a 2.866 gli attuali positivi e a 320 i ricoverati in ospedale, 19 dei quali in terapia intensiva e 301 in regime di ricovero ordinario. I pazienti in regime isolamento domiciliare sono 2.546. I tamponi eseguiti sono stati 6.645. Anche ieri si è registrata una nuova vittima a Palermo, che porta il totale a 311. I guariti nelle ultime ore sono 90.

Intanto l'Associazione degli anestesisti rianimatori ospedalieri italiani (Aaroi-Emac) ha avviato un'indagine a tappeto negli ospedali italiani e, dalle prime verifiche, emergono «dubbi» sulla Sicilia. Il rischio, avverte il presidente Aaroi-Emac Alessandro Vergallo, è che «i percorsi per una gestione in sicurezza dei reparti non sempre siano applicati al meglio».

Sotto la lente è la gestione logistica e l'organizzazione dei reparti di rianimazione: «Dubbi sono emersi ad esempio circa la dislocazione degli accessi in entrata e in uscita nei reparti per garantire la massima sicurezza ma, soprattutto, a preoccuparci - afferma Vergallo - è la gestione organizzativa del personale medico e infermieristico».

L'articolo completo nell'edizione odierna di Messina della Gazzetta del Sud.

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dalla Gazzetta del Sud in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook