Martedì, 16 Agosto 2022
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PALERMO

Beni confiscati alla mafia, Silvana Saguto condannata in appello a 8 anni e 10 mesi

caso saguto, Sicilia, Cronaca
Il magistrato Silvana Saguto

Condannato anche in appello il "Sistema Saguto". L’ex giudice Silvana Saguto, a capo della sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, ha avuto 8 anni 10 mesi e 15 giorni di reclusione. E’ accusata di avere gestito in modo clientelare e illegale i beni sequestrati e confiscati alla mafia. Quattro mesi in più rispetto al primo grado conclusosi il 28 ottobre 2020. Il dispositivo di sentenza è stato letto dal presidente della Corte d’appello di Caltanissetta, Marco Sabella, dopo tre ore di camera di consiglio. La procura generale di Caltanissetta aveva chiesto alla Corte di condannare l’ex giudice a 10 anni di reclusione.

Condannato a 7 anni e 7 mesi l’avvocato Gaetano Cappellano Seminara, il re degli amministratori giudiziari (un mese in più rispetto al primo grado, in appello la richiesta dell’accusa era di 8 anni e 3 mesi), che avrebbe ricevuto diversi incarichi dall’ex giudice Silvana Saguto.

«Bisognerà leggere con attenzione le motivazioni. Il dispositivo è molto lungo e dettagliato. La sentenza conferma l’impianto che era già stato ritenuto dal giudice di primo grado», commenta il pg di Caltanissetta Antonino Patti, che aggiunge: «Non parlerei nè di successi nè di insuccessi. In linea di massima l’impianto accusatorio è stato mantenuto, tranne il depotenziamento di alcuni reati satellitari secondari rispetto ai fatti principali. A caldo ci pare una sentenza favorevole, per noi soddisfattiva rispetto a quelle che erano le nostre aspettative».
Confermati i 6 anni e 2 mesi a Lorenzo Caramma, marito del giudice. Il figlio Emanuele Caramma è stato condannato a 4 mesi invece dei sei del primo grado. Stessa pena, 3 anni, per l’ex prefetto di Palermo Francesca Cannizzo; e per l’ex professore dell’Università Kore di Enna Carmelo Provenzano (sei anni e 10 mesi). Condannato a 2 anni e 8 mesi Rosolino Nasca, direttore della Dia di Palermo. Condanna a 4 anni e due mesi di reclusione (invece di 6 anni e due mesi) l’amministratoe giudiziario Roberto Santangelo. Un anno e 4 mesi (in luogo di un anno e 10 mesi) per Walter Virga. Maria Ingrao e Calogera Manta sono state condannate a 2 anni e 8 mesi. Un anno e dieci mesi di reclusione per il preside della facoltà di Giurisprudenza di Enna Roberto Di Maria. Condannato a 2 anni e 8 mesi il tenente colonnello della Guardia di finanza, Rosolino Nasca, ex direttore della Dia di Palermo.

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