Martedì, 27 Ottobre 2020
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LA DECISIONE

Coronavirus, al teatro greco di Siracusa la stagione slitterà al 28 maggio

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Nessuno stop, del resto era impensabile a due mesi dal debutto, per le rappresentazioni classiche al Teatro greco di Siracusa.

La Fondazione Inda ha deciso che la “prima" della Stagione 2020, inizialmente prevista per l’8 maggio, slitterà a giovedì 28 maggio. Si inizierà con “Le Baccanti”, per proseguire con “Ifigenia in Tauride”, entrambe di Euripide. La commedia scelta quest’anno è “Le Nuvole” di Aristofane. Nelle tre opere, che si alterneranno nell'antica cavea, si possono individuare “verità nascoste”, tema della Stagione: scene e personaggi che si presentano in maniera opposta rispetto a quello che sono davvero. “Le Baccanti” sarà diretta da Carlus Padrissa, con la traduzione di Guido Paduano, “Ifigenia in Tauride” da Jacopo Gassmann, con testi tradotti da Giorgio Ieranò, e “Le Nuvole” di Aristofane da Antonio Calenda, traduzioni di Nicola Cadoni.

Confermati però solo gli spettacoli classici. È saltato l’atteso primo appuntamento fuori cartellone “La vedova Socrate” di Franca Valeri, che quest’estate compirà 100 anni, con Lella Costa. I biglietti acquistati per assistere agli spettacoli dall'8 al 27 maggio restano validi per le repliche in programma dal 28 maggio al 5 luglio o per assistere, senza costi aggiuntivi, agli spettacoli della stagione 2021. La Fondazione Inda chiede invece che per «sostenere gli artisti e i lavoratori impegnati nel ciclo di rappresentazioni classiche, colpiti da un'emergenza straordinaria» si rinunci al rimborso dei biglietti: «un piccolo sacrificio in cambio di un grande sostegno». Per modificare le date dei biglietti acquistati e aggiornare le prenotazioni già effettuate è possibile contattare la biglietteria all'indirizzo biglietteria@indafondazione.org, o telefonando al numero verde 800542644 o al numero fisso 0931487248.

Per “Le Baccanti” si tratta del settimo allestimento, dopo le famose edizioni del 1922 con Annibale Ninchi e la direzione artistica di Ettore Romagnoli, nel 1950 con Vittorio Gassman e Arnoldo Foà e la regia di Guido Salvini. Poi nel 1980 per la regia di Giancarlo Sbragia, con Michele Placido protagonista; nel 1988 con Walter Pagliaro alla regia e Paolo Graziosi nel ruolo di Dioniso; nel 2002 diretta da Luca Ronconi con Massimo Popolizio e nel 2012 con la regia di Antonio Calenda e Maurizio Donadoni protagonista. “Ifigenia in Tauride” in scena per la terza volta dopo le edizioni del 1933, regia di Franco Liberati con Maria Melato, e del 1980 per la regia di Lamberto Puggelli e con Anna Maria Guarnieri. Quarta volta per Le Nuvole dopo gli allestimenti del 1927, con Ettore Romagnoli, del 1988, con Giancarlo Sammartano e nel 2011, con Alessandro Maggi.

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