Martedì, 12 Novembre 2019
stampa
Dimensione testo
LA LEGGE

Pescaturismo e risorse ittiche, disegno di legge approvato in commissione all'Ars

pesca, sicilia, Sicilia, Politica
L'Assemblea Regionale Siciliana

Il binomio "Sicilia-pesca" diventa sempre più centrale nel dibattito politico e legislativo regionale. L’apposito disegno di legge di riforma predisposto dal governo Musumeci è stato approvato dalla Commissione “Attvità produttive” dell’Ars. Un intervento legislativo che arriva dopo 18 anni di silenzio normativo in materia.

Le parole d’ordine sono “modernizzare, innovare e valorizzare” le attività degli imprenditori ittici, favorendo la pescaturismo, l’ittiturismo e la vendita diretta. Ma non solo. Il disegno legge che adesso approderà in Aula ha tra le sue finalità anche lo sviluppo di infrastrutture come mercati, porti e luoghi di sbarco, preservando i borghi marinari e sostenendo la cooperazione internazionale e mediterranea.

Soddisfazione per l’esito viene espressa dal presidente della Regione Nello Musumeci. «Auspichiamo che l’Aula - evidenzia il governatore - possa approvare il disegno di legge il prima possibile perché rappresenta una boccata d’ossigeno per migliaia di operatori».
Un occhio di riguardo, poi, è riservato alla sostenibilità ambientale. Tante le norme infatti sui luoghi in cui i pescatori potranno operare; gli strumenti da usare; le taglie minime al di sotto delle quali i pesci devono essere rigettati in mare. E ancora i periodi nei quali l'attività di pesca è consentita.

«Attraverso questo disegno di legge - afferma l’assessore per la Pesca mediterranea, Edy Bandiera - la Regione si riappropria della propria potestà in materia di pesca. Con la regionalizzazione di norme sostanziali andiamo ad agganciare i Fondi europei che utilizziamo al territorio, che diversamente rischierebbero di essere sterili e vani e di non lasciare traccia nel medio e lungo periodo».

Tra i punti di forza del disegno di legge sulla Pesca mediterranea, inoltre, c'è l’istituzione del “Registro identitario della pesca mediterranea e dei borghi marinari”. Tenuto dal dipartimento regionale della Pesca mediterranea, guidato da Dario Cartabellotta, il suo obiettivo sarà quello di identificare, documentare e classificare i saperi e le conoscenze marinare al fine di salvaguardarle dal rischio d'estinzione. Così come sarà istituita la “Rete dei Comuni della pesca di Sicilia”, al fine di favorire lo scambio di esperienze e buone pratiche tra coloro che operano all’interno dell’universo della pesca.

© Riproduzione riservata

TAG: ,

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook