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Infrastrutture in Sicilia, Cancelleri: "Basta alle incompiute, serve normalità"

Fine settimana di lavoro per il vice ministro delle Infrastrutture, Giancarlo Cancelleri, impegnato con due tavoli tecnici sul territorio siciliano. Il primo si è svolto al comune di Agrigento con al centro i cantieri della Palermo-Agrigento e della Caltanissetta-Agrigento ed ha visto la partecipazione dei prefetti delle province interessate, dei vertici dell’Anas capitanati dall’AD Simonini, del sindaco di Agrigento, del vice sindaco di Caltanissetta e di vari amministratori locali. Al tavolo anche i vertici di Cmc.

"Stiamo lavorando - ha detto Cancelleri - per arrivare alla soluzione definitiva per i cantieri della SS 189 Palermo-Agrigento. In particolare entro il 29 novembre ho chiesto a Cmc di comunicarmi a chi affiderà i lavori, voglio rivedere quel cantiere vivo e soprattutto voglio che i lavori vengano completati entro novembre del 2020. È intento mio e di questo governo chiudere la vergogna di un cantiere infinito e ridare normalità a tutti i cittadini di questo territorio". Novità anche sul versante della SS 640. "La chiusura delle Milestones - ha detto Cancelleri - è il nostro obiettivo entro l’anno. Questo significa aprire la strada con tratto unico da Agrigento fino all’imbocco della galleria di Caltanissetta".

"Un notevole passo in avanti in attesa dell’accordo fra Cmc ed il consorzio Italia che dovrebbe procedere con l’affitto di ramo d’azienda per sbloccare definitivamente i lavori. Anche qui ho chiesto a Cmc di fornirmi una risposta definitiva entro il 6 dicembre prossimo, data del prossimo tavolo. Se non avrò risposte concrete procederemo verso scelte forti che possono prevedere anche la risoluzione del contratto, basta prese in giro e lungaggini, adesso è solo tempo di soluzioni".

Sulla questione del risarcimento dei creditori, Cancelleri ha detto: «"l decreto salva opere per risarcire i creditori - ha spiegato - è in pubblicazione e sarà immediatamente operativo, questa è una bella soddisfazione considerato che quando sono arrivato il regolamento era in un cassetto a prendere polvere, l’abbiamo promesso e lo abbiamo fatto. Adesso con CdP sto anche cercando di trovare la via per poter ristorare tutti i creditori in un’unica soluzione». Tavolo anche al comune di Ragusa. "La Ragusana - ha spiegato Cancelleri - è purtroppo l’esempio di quando le opere infrastrutturali si raccontano e annunciano per anni, senza però concretamente farle".

Il viceministro Cancelleri ha detto di comprendere lo stato d’animo dei sindaci. "Mi rendo conto - ha detto - che stiamo parlando di quest’arteria stradale fondamentale da più di 40 anni e ancora non si è mossa una sola pietra. Adesso però siamo davvero vicini, il mio primo obiettivo è portare a termine la fase di assegnazione delle somme per la realizzazione della Rg-Ct attraverso la delibera Cipe. L' Anas comprerà il progetto, evitando così - ha dichiarato - di vanificare il lavoro fatto fino a questo momento, rendendo l’opera completamente pubblica, e quindi senza pedaggio, permettendo così di inserirla tra le opere strategiche e nello sblocca cantieri".

"Tutto ciò voglio farlo entro la fine di questo anno. Tutto ciò per percorrere ogni via possibile per iniziare i lavori e velocizzare i tempi. Nel prossimo incontro spero di poter portare la delibera Cipe approvata per poter festeggiare finalmente una vittoria di tutto il territorio». Al tavolo di oggi i sindaci dei comuni di Catania e Ragusa, dei territori interessati, l’assessore Marco Falcone e i vertici di Anas.

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