Lunedì, 21 Giugno 2021
stampa
Dimensione testo

Politica

Home Politica Giunta senza donne in Sicilia, si prepara la mobilitazione
LA PROTESTA

Giunta senza donne in Sicilia, si prepara la mobilitazione

Ad annunciarlo Titti Basso, componente della Commissione regionale di garanzia del Pd Sicilia
giunta, musumeci, sicilia, Nello Musumeci, Sicilia, Politica
Palazzo d'Orleans

«La Sicilia continua a restare unica regione d’Italia ad escludere le donne nel suo governo. Musumeci sappia che se non porrà rimedio a questa indecenza porteremo le donne siciliane sotto Palazzo d’Orleans. Così vedrà se siamo in grado o meno di fare politica». Così Titti Basso, della Commissione regionale di garanzia del Pd Sicilia, anche dopo le oltre 1.600 adesioni in pochi giorni all’appello partito subito dopo le parole definite sessiste del deputato leghista Vincenzo Figuccia e all'estromissione dell’unica donna dalla Giunta Musumeci.

A quelle oltre 1.600 adesioni si sommano le 6 mila firme raccolte dalla Cgil. «Il nostro ragionamento è ampio», spiegano le "Siciliane": «La Sicilia è una delle ultime regioni rimaste in cui non esiste la doppia preferenza di genere, ragione per cui soltanto 14 dei 70 deputati all’Ars sono donne. Dal 1947, a sedere sugli scranni di Sala d’Ercole sono state appena 46 donne sul totale degli 811 deputati eletti all’Assemblea. Poco più del 5 per cento. La nostra Isola è ultima per disponibilità di posti al nido (meno di 10 bambini su 100) e al tempo pieno (meno di 6 bambini su 100). E’ fanalino di coda su scala europea per occupazione femminile».

Stamane le "Siciliane" in assemblea per dare organicità e programma a una mobilitazione sempre più massiccia e che ha invaso in modo irresistibile social e media. «Siciliane è solo l’inizio», è il grido di battaglia.

 

 

© Riproduzione riservata

PERSONE:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook