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Bando ISI: in arrivo oltre 18 milioni di euro per migliorare la sicurezza delle imprese siciliane

Sono cinque gli assi di finanziamento e si potrà presentare domanda dal 26 febbraio

A poco più di un mese dalla conclusione della procedura telematica per l’assegnazione degli incentivi del bando Isi 2020, l’Inail mette a disposizione delle aziende che investono in prevenzione altri 273,7 milioni di euro a fondo perduto, di cui oltre 18 milioni solo per l’Isola, per sostenere la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Introdotte tre nuove tipologie di progetti di investimento

Rispetto ai bandi Isi precedenti, una delle novità principali è rappresentata dall’introduzione di tre nuove tipologie di progetti di investimento finanziabili che riguardano la riduzione del rischio incendio, mediante l’adozione di sistemi di prevenzione e/o protezione, la riduzione del rischio infortunistico, attraverso l’acquisto e l’installazione di dispositivi di protezione per il rilevamento automatico delle persone e di barriere per protezione da macchine fisse e semoventi, e la riduzione del rischio radon, grazie alla realizzazione di opere edili e di sistemi di ventilazione per piani terra, seminterrati e interrati nei quali sia presente questo gas. Per aumentare e facilitare la partecipazione delle aziende è stata confermata la possibilità di compilare online il modulo di perizia asseverata, specializzato per tipologia di intervento.

I cinque assi di finanziamento

Cerchiamo di capire meglio quali progetti possono ottenere i finanziamenti a fondo perduto. Al primo asse (Isi Generalista) sono destinati 112,2 milioni di euro, suddivisi in 107,2 milioni per progetti di investimento e cinque milioni per progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. Il secondo (Isi Tematica) prevede 40 milioni di euro per sostenere la realizzazione di progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi. Lo stanziamento del terzo asse (Isi Amianto) è di 74 milioni di euro, per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, mentre il quarto (Isi Micro e Piccole Imprese) mette a disposizione 10 milioni di euro per progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti e del recupero e preparazione per il riciclaggio dei materiali e in quello del risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti. L’importo del quinto e ultimo asse (Isi Agricoltura) è invece di 37,5 milioni di euro per progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.

Il contributo a fondo perduto può coprire fino al 65% delle spese sostenute

Per ogni progetto ammesso al finanziamento, il contributo Inail erogato in conto capitale può coprire fino al 65% delle spese sostenute fino a un massimo di 130 mila euro, sulla base dei parametri e degli importi minimi e massimi specificati dal bando per ciascun asse di intervento. La platea dei destinatari degli incentivi comprende le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. L’accesso ai fondi del secondo asse, dedicato ai progetti per la riduzione del rischio da movimentazione dei carichi, è consentito inoltre anche agli enti del terzo settore.

Bettoni: “In 10 anni finanziati circa 36mila progetti"

“In questi 10 anni – ha sottolineato il presidente dell’Inail – il bando Isi ha sostenuto la realizzazione di circa 36mila progetti di prevenzione e rappresenta ormai una leva di intervento strutturata, attraverso la quale il nostro Istituto promuove e incentiva l’impegno virtuoso delle aziende che scelgono di puntare sulla sicurezza, non limitandosi agli interventi imposti dalle norme. In questa fase di ripartenza della nostra economia si tratta di un’iniziativa ancora più utile e fondamentale, perché fornisce un sostegno concreto a tante micro, piccole e medie imprese ancora alle prese con le conseguenze dell’emergenza Covid-19. Investire in prevenzione non è solo un obbligo normativo e morale, ma garantisce anche un importante ritorno in termini economici, sociali e di competitività delle singole imprese e dell’intero sistema produttivo. Competitività e sicurezza devono viaggiare sullo stesso binario”.

Dal 26 febbraio saranno pubblicate le date delle diverse fasi della procedura

La presentazione delle domande di accesso ai finanziamenti avverrà, come per i bandi precedenti, attraverso una procedura informatica articolata in diverse fasi, le cui date di apertura e chiusura saranno pubblicate dal 26 febbraio 2022 nella sezione del portale dell’Inail dedicata al nuovo bando Isi. Per informazioni e assistenza è possibile rivolgersi al contact center Inail al numero 06.6001 o utilizzare i servizi online dedicati.

© Riproduzione riservata

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