Martedì, 20 Novembre 2018

Spettacolo e solidarietà, pubblico da record per il GdShow a Taormina

Emozioni senza fine. Grande spettacolo e solidarietà con un pubblico da record. È stata una notte magica quella del “GDShow - Una serata con le stelle”, evento promosso da Gds Media&Communication assieme al Gruppo editoriale SES, con Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia, per celebrare, in uno scenario di incomparabile bellezza, il Teatro Antico di Taormina, una tappa significativa del progetto imprenditoriale della Società Editrice Sud, guidata dal presidente Giovanni Morgante: l'uscita in edicola con la rinnovata veste grafica dei due quotidiani, Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia, nel formato full color.

Una sfida importante, incoraggiata dalle parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha definito «il rilancio di due testate significative e cariche di storia come la Gazzetta del Sud e il Giornale di Sicilia tanto più meritevole in un contesto, quello del Mezzogiorno, in cui la battaglia per l’affermazione dei valori costituzionali e della legalità è particolarmente meritoria».

Il Capo dello Stato ha infatti formulato i suoi auguri per il nuovo progetto editoriale in una lettera indirizzata all'amministratore delegato della Ses, Lino Morgante (pubblicata integralmente oggi sui due quotidiani e sui siti gazzettadelsud.it e gds.it)  in cui ricorda che "una stampa credibile, sgombra da condizionamenti di poteri pubblici e privati, società editrici capaci di sostenere lo sforzo dell'innovazione e dell'allargamento della fruizione dei contenuti giornalistici attraverso i nuovi mezzi, sono strumenti importanti a tutela della democrazia".

Un evento da ricordare, «una festa per il pubblico, per i lettori dei due giornali, per i telespettatori delle televisioni e per gli ascoltatori delle radio di un gruppo editoriale che è una grande famiglia – ha detto Salvo La Rosa che ha condotto con verve, passione e simpatia la serata insieme con la splendida ed elegantissima Chiara Esposito, già Miss Sicilia e in questa stagione componente del quartetto di “professoresse” de L’Eredità su Rai Uno – suggellata dal talento e dalla generosità di grandissimi personaggi del mondo dello spettacolo».

La solidarietà è stata infatti il filo conduttore della serata, e grazie alla sensibilità degli artisti presenti e al supporto di alcune aziende – tra cui il main sponsor Naïma, nuovo e importante brand italiano della profumeria, e poi Mondialpol, Gruppo Caselli, Monti Caffè, Aon, Diesse e Fiasconaro – l’intero incasso della vendita dei 4425 biglietti verrà devoluto a quattro associazioni: Madre Serafina Farolfi e Arcobaleno 3P di Palermo, la Mensa di S. Antonio di Messina e la Caritas regionale calabrese.

E il pubblico ha risposto in maniera entusiastica ad uno spettacolo comunque non convenzionale: un Teatro Antico così, tutto esaurito, non si vedeva da tempo mentre è stata significativa anche la condivisione istituzionale rispetto ad un percorso imprenditoriale che implica rilancio e supporto all'economia di un territorio da sette milioni di abitanti. Tra i presenti, infatti, anche i presidenti delle due Regioni di principale diffusione delle due testate, Nello Musumeci per la Sicilia, e Mario Oliverio per la Calabria, insieme con numerose altre autorità tra cui il vicepresidente della Regione Siciliana Gaetano Armao, gli assessori regionali siciliani Roberto Lagalla e Ruggero Razza, il prefetto di Messina Maria Carmela Librizzi e il sindaco di Taormina, Mario Bolognari.

Tutti accolti dall’amministratore delegato della SES e direttore editoriale di Gazzetta del Sud, Lino Morgante, con il direttore responsabile Alessandro Notarstefano, dal presidente e direttore del Giornale di Sicilia, Antonio Ardizzone con il vice-direttore Marco Romano, e dal direttore generale di Gds Media & Communications Carlo Spallanzani con le responsabili delle filiali Gds Palermo Fabrizia Del Toro e Gds Messina-Calabria Caterina Morgante. Presenti inoltre i consiglieri d'amministrazione delle società editrici SES e Editoriale Poligrafica Spa, e della Fondazione Bonino-Pulejo, azionista di riferimento della SES. Tra gli ospiti la prof. Laura Zanetti, presidente di Italmobiliare, e il segretario generale della Fondazione "Carlo Pesenti", Sergio Crippa.

Eloquente e gratificante anche l'attenzione riservata nell'ambito del panorama editoriale, a partire dalla Fieg con il suo presidente Andrea Riffeser Monti, che ha seguito l'evoluzione del dialogo societario mentre l'ad di Ses Morgante veniva chiamato nel luglio scorso a far parte del direttivo della Federazione quale presidente della categoria quotidiani provinciali. E alla serata di ieri erano presenti, tra gli altri, il direttore del Tg1 Rai Andrea Montanari, il presidente dell'agenzia LaPresse Marco Durante, il direttore di Italpress Gaspare Borsellino, il direttore di Tv 2000 e circuito InBlu Radio Vincenzo Morgante, il vicepresidente dell'Unione Sarda ing. Ignazio Fantola, l'amministratore di Geo Editoriale Andrea Poli, il presidente dell'Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Giulio Francese.

A dare il via allo spettacolo tra scroscianti applausi, Nino Frassica, in un’esilarante esibizione con la band tutta messinese dei Los Plaggers, tra la musica e la consueta brillante ironia che caratterizza l’amatissimo maresciallo Cecchini della tv. Dolcenera, piano e voce limpida e intensa, si è raccontata attraverso le sue canzoni, da “Ci vediamo a casa” a “Com’è straordinaria la vita” sino all’ultima “Un altro giorno sulla terra”. E poi ecco arrivare da un paese immaginario nel cuore della Sicilia l’attore Enrico Guarneri che prima diverte con le grottesche vicende familiari di Litterio e poi sorprende il pubblico indossando i panni di Ciampa per un monologo tratto da “Il berretto a sonagli di Pirandello”. Ancora talenti siciliani, ed è la volta del ventiduenne Dave Monaco, con “Una furtiva lagrima”, da Elisir d’amore di Donizetti e poi “Un amore così grande”, eseguita in chiusura per salutare il pubblico.

Ma il momento più intenso è arrivato con Pippo Baudo, vera icona dello spettacolo dall'appeal che il tempo non riesce a intaccare. Tutti in piedi. A salutarlo ben due lunghe standing ovation, applausi infiniti come un abbraccio per un professionista amatissimo e stimato. «Un'accoglienza che è un atto d’amore enorme, di cui vi sarò grato per tutta la vita» ha detto Baudo che ha ripercorso alcuni passi di una carriera lunghissima e costellata di successi, giunta al prestigioso traguardo dei 59 anni, di fronte ai quali comunque «bisogna sempre pensare al domani». Ha condiviso ricordi, battute, ha cantato e suonato al pianoforte alcune melodie note e amate, come “Il suo nome è Donna Rosa”.

A salutarlo anche Fiorello: «Non potevo non fare un saluto a te e a tutti gli amici di Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud», ha detto Fiorello in collegamento video da Roma, intonando poi scherzosamente “Pippo The Champions” sulle note del celeberrimo brano dei Queen. A premiare Baudo è stato l'amministratore delegato di SES, Lino Morgante, sul palco assieme ad Antonio Ardizzone, presidente e direttore del Giornale di Sicilia. «Questa è una iniziativa eccezionale – ha detto Pippo Baudo in merito alla nascita del nuovo gruppo editoriale – anche il nostro presidente Sergio Mattarella ha rivolto un plauso. Lino Morgante è un uomo coraggioso, puntare alla elevazione culturale della Sicilia e del Sud ci rende orgogliosi di avere un concittadino come lui».

E Morgante nel consegnare il premio a Baudo ha ricordato come l’artista sin dall’inizio si sia dimostrato a fianco del gruppo editoriale e ha ringraziato il presidente Mattarella, per il suo pensiero espresso in nome della stampa libera come fondamento della democrazia. «Due grandi tradizioni che si uniscono – ha aggiunto l'ad di SES ringraziando per il quotidiano impegno in un momento difficile tutti i componenti della grande famiglia aziendale allargata – e diventano qualcosa di ancora più importante».

All'insegna della maestria siciliana anche il premio: uno splendido vaso in ceramica di Caltagirone, realizzato dal maestro Giacomo Alessi: «Le cose della nostra terra – ha concluso Baudo - hanno un sapore particolare, il valore dei sentimenti. Viva la Sicilia!». Una serata che dunque ha voluto premiare anche le eccellenze siciliane, gli artisti, gli artigiani, le imprese che sostengono il territorio, tra cui Fiasconaro, che da Castelbuono ha rilanciato in tutto il mondo l'eccellenza dolciaria siciliana, intestandosi un percorso di promozione insieme con altre aziende locali presentate agli ospiti del Gdshow.

Uno spettacolo dal ritmo incalzante, sapientemente scandito da Salvo La Rosa tra tempi televisivi e live, con il giusto respiro a tutti gli artisti presenti riuniti per la prima volta insieme. Nessuna pausa, solo emozioni, come quelle cantate da Red Canzian, in un viaggio appassionato nella storia della musica italiana e nel repertorio dei Pooh. E poi un momento speciale, la gioia e la soddisfazione di fare un tuffo gioioso e “risarcitorio” indietro nel tempo. E tornare al 1990: sul palco arriva Pippo Baudo e presenta “Uomini soli”, con cui i Pooh si aggiudicarono la quarantesima edizione del Festival di Sanremo, una delle poche che il grande mattatore non presentò. Attese e a lungo applaudite, hanno poi conquistato la scena, regalando emozioni a grandi e piccoli con una esibizione densa di pathos le tre giovani star de Il Volo, che hanno intonato una dietro l’altra “L’amore si muove”, “Caruso”, “Grande amore”. Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble a Taormina si sentono a casa e si percepiva. «Stiamo lavorando sul nostro nuovo album – hanno annunciato – il prossimo 25 aprile festeggeremo i dieci anni di carriera, e siamo convinti che non bisogna mai accontentarsi perché abbiamo tanto da dimostrare e vogliamo sempre sorprendere il pubblico».

E tra i figli del Sud sotto le luci della ribalta, non è voluto mancare in questa occasione l’attore reggino Marcello Fonte, vincitore della Palma d’oro a Cannes e del Nastro d’argento per l’interpretazione in “Dogman”, che ha mandato da Hong Kong, in collegamento video il suo augurio a Gds&Gds. Poi l’intensità delle parole in musica di “Nesli”, con “Viva la vita” e “La fine”, «il 22 marzo uscirà il nuovo album “Vengo in pace” – ha raccontato – noi esseri umani ormai siamo come addestrati alla guerra, tra bullismo, la violenza dei social, a me invece piace l’idea di venire in pace, senza difese, non voglio lanciare messaggi ma fare canzoni, perché bene genera bene!».

Una lunga serata che ha riservato sorprese sino alla fine, con “I Soldi Spicci”, per la prima volta a Taormina, tra gag e siparietti e tante risate. Il duo comico palermitano composto da Claudio Casisa e Annandrea Vitrano, dopo il grande successo riscosso sul web, in televisione e nei teatri, il prossimo 11 ottobre debutterà al cinema con “La fuitina sbagliata”. Ed è infine stata la voce calda del cantautore e poeta a salutare il foltissimo pubblico. Atmosfera intima e sognante per l’esibizione di Mario Venuti, accompagnato al pianoforte da Pierpaolo Latina. Due brani, “È stato un attimo” e “Un altro posto nel mondo” ed un annuncio: «Pronte le canzoni per il nuovo disco, saremo in studio tra una decina di giorni per questo nuovo viaggio musicale». La serata, la cui complessa regia è stata affidata a Natale Zennaro, realizzata con la collaborazione di Puntoeacapo Concerti e il prezioso supporto tecnico di Videobank, sarà poi trasmessa sulle emittenti RTP e TGS, rispettivamente il 27 e 30 settembre prossimi.

© Riproduzione riservata

TAG:

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X