Sabato, 16 Novembre 2019
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A Palermo l'asta di beneficenza delle opere di studenti universitari e disabili

Si chiuderà domani, con un'asta di beneficenza, la mostra "Voglio il mio mare" inaugurata il 28 ottobre all'Oratorio Santa Chiara di Palermo. L'esposizione è frutto di un progetto di design partecipato sperimentale, ideato dall’architetto Angelo Dolcemascolo, al quale hanno partecipato gli studenti del Laboratorio di Disegno Industriale I del professore Angelo Pantina (C.d.S. Disegno Industriale) dell'Università degli Studi di Palermo, con il prezioso contributo degli studenti con disabilità dell'I. S. “E. Majorana” di Palermo (Dirigente scolastico Melchiorra Greco).

Un grande team che ha progettato e realizzato piccoli manufatti di design con i materiali provenienti dall’imbarcazione egiziana Retag SZ-860, utilizzata per il trasporto dei migranti.

L’iniziativa è promossa dall’Università degli Studi di Palermo, dall’associazione Sant’Erasmo Nautilus Onlus di Palermo col suo Presidente Santi Gatto, e vede la partecipazione del documentarista Luca Capponi; inoltre, è inserita nel programma di I-Design, manifestazione a cura di Daniela Brignone, a Palermo dal 25 ottobre al 4 novembre, quest’anno patrocinato da Manifesta 12.

© Riproduzione riservata

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