Sabato, 04 Dicembre 2021
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Il ministro Bianchi agli studenti della GDS Academy di Noi Magazine: a scuola si diventa "grandi"

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Dalla nostalgia del primo giorno di scuola, fra i più belli della sua vita, alla consapevolezza di trovarsi a capo della più "importante" istituzione d’Italia, con il carico di responsabilità e la voglia di “lasciare un segno positivo”. Un dialogo amichevole, diretto e a tratti emozionante quello fra gli studenti delle scuole messinesi e calabresi e il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi che questa mattina, in collegamento da Roma, ha inaugurato GDS Academy, il ciclo di eventi web lanciato da Società Editrice Sud nell’ambito del progetto "Gazzetta del Sud in classe con Noi Magazine", legato all'inserto "giovane" - pubblicato ogni settimana in tutte le edizioni - e promosso in collaborazione con gli istituti scolastici di Messina e della Calabria, presenti in collegamento con studenti, docenti e dirigenti.

Molteplici gli spunti emersi dal dialogo con gli studenti, tra la dolcezza del fiocco rosso sul grembiulino di Francesco, alunno di terza elementare curioso di conoscere i i ricordi del ministro ("a scuola diventerete grandi, non c'è gioia maggiore"), alle domande provenienti dalle scuole medie e dalle superiori: volti emozionati e concetti profondi nella loro semplicità, cui il ministro ha risposto con grande cordialità, consapevole dell'importanza delle occasioni di dialogo diretto con chi la scuola la vive intensamente ogni giorno riportandone tracce indelebili. Dalla Dad ("uno strumento che non avevamo e che ora dobbiamo valorizzare, per allargare la visione del mondo"), alla formazione in vista dell'approdo al mondo del lavoro in nome della parità di genere ("prima esistevano i mestieri da donne e quelli da uomini, oggi tutti sono di partecipazione e non deve esserci discriminazione"), alla Settimana della RiGenerazione che coinvolge fino a domani le scuole d'Italia ("ma fate che sia un impegno non limitato a una settimana"), dall'appello al ritorno dei "vecchi voti" ("non pensate ai numeri, ma al dialogo con con le vostre maestre") al pensiero per i ragazzi che decidono di lasciare la loro terra senza neanche diplomarsi. “Più aperta e più libera, capace di stare al passo con i tempi fra la riscoperta dei saperi e le innovazioni comunicative della multimedialità, indispensabili per allargare i muri della classe, aprendosi a un dialogo interculturale”. E’ questa la scuola dell’oggi dopo la dolorosa esperienza della pandemia, ha spiegato il Ministro, sottolineando il valore della ri-generazione globale, capace cioè di investire l’ambito materiale tanto quanto quello esistenziale. Dalle misure di contrasto alla povertà educativa, la dispersione e l’inclusione scolastica, ai progetti di riqualificazione ambientale (grazie al Piano per la transizione ecologica), di edilizia scolastica (con la creazione di mense, palestre) e il potenziamento delle strumentazioni tecnologiche e digitali, fino agli interventi specifici in ambito professionale, tanti gli obiettivi che il Governo intende portare avanti grazie anche allo stanziamento dei fondi stanziati nell’ambito del Piano nazionale per la ripresa e la resilienza (18,5 miliardi di euro), tanti i temi affrontati, non ultimo il disagio occupazionale che sempre più costringe i giovani a lasciare l’Italia: “se dovete andar via, fatelo portando con voi gli strumenti necessari a non sentirvi mai stranieri e con la consapevolezza di poter tornare un giorno nel vostro Paese con un bagaglio di conoscenze ancora più ampio”, ha detto. Il prof. Bianchi è stato accolto dal presidente e direttore editoriale di Società Editrice Sud Lino Morgante e dal direttore responsabile della Gazzetta Alessandro Notarstefano, dall’auditorium della Ses assieme alla responsabile del progetto Natalia La Rosa: sottolineato con orgoglio il valore di questo progetto rivolto alle scuole, con le quali da anni l’azienda porta avanti un dialogo privilegiato inserendosi tra i soggetti attivi della comunità educante. Fondamentale, ha detto il presidente Morgante, in tal senso anche l’attenzione del Governo che attraverso le agevolazioni concesse alle scuole per la sottoscrizione di abbonamenti a quotidiani e riviste, incentiva questo tipo di iniziative. Sul “protagonismo” dei ragazzi, chiamati ad affrontare responsabilmente il dibattito sui grandi temi dell’attualità, alimentato da un’informazione reale, credibile e certificata, si è soffermato il direttore Notarstefano.

Gli interventi istituzionali

In apertura l’intervento dell’assessore all’Istruzione della Regione Siciliana Roberto Lagalla, che oltre a rimarcare la sinergia con il Governo centrale, ha sottolineato lo sforzo di resilienza fatto durante la pandemia ("In Sicilia il maggiore numero di studenti in presenza"), rinnovando attraverso il dialogo, la prossimità e la sussidiarietà il rapporto con la scuola. Tre le linee d’intervento attivate nell’ambito del Piano Nazionale: infrastrutturazione digitale e materiale del patrimonio edilizio, valorizzazione della società, della conoscenza e del diritto allo studio e crescita delle competenze occupazionali (della quale si parlerà meglio nel corso degli Stati Generali di scuola, università e formazione che si terranno a Palermo il 22 e 23 novembre prossimi). Al webinar sono intervenuti i rappresentanti di enti e istituzioni con cui Gazzetta del Sud, attraverso Noi Magazine - l’inserto gratuito “scritto dai ragazzi fatto per i ragazzi” pubblicato ogni giovedì all’interno della Gazzetta in tutte le edizioni e in raccordo con l’Ufficio Scolastico, realizzati dallo staff composto da Giovanna Bergantin, Tania Toscano, Stefania Marasco, Luigina Pileggi, Eleonora Delfino, Cristina Cortese e Domenico Marino,- collabora stabilmente nella promozione di contenuti e nell’organizzazione degli appuntamenti di GDS Academy: Giovanna Beccalli, componente del Consiglio Territoriale di Disciplina dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, che patrocina il progetto, i rettori delle università calabresi “Magna Graecia” di Catanzaro Giovanbattista De Sarro, Mediterranea di Reggio Calabria Santo Marcello Zimbone, il prorettore vicario dell'Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria Domenico Siclari, la prof.ssa Annamaria Canino, delegata per l'Orientamento dell'Unical di Cosenza e il prof. Giovanni Moschella, prorettore vicario dell’Università degli Studi di Messina, che ha creduto nel progetto di potenziamento culturale promosso da Ses avviando la collaborazione attiva dei propri studenti all'inserto Noi Magazine. Ribadendo il valore di occasioni di confronto e dialogo tra le componenti educative del territorio, sono intervenuti la direttrice generale dell'Ufficio scolastico regionale della Calabria Antonella Iunti e il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale della Sicilia Stefano Suraniti, la dirigente Ambito territoriale USP Messina Ornella Riccio, il direttore provinciale Inps Messina Marcello Mastrojeni, il presidente Unicef Sicilia Vincenzo Lorefice, il garante per l’infanzia e l'adolescenza della Città metropolitana di Reggio Mattia Emanuele, la presidentessa di Smart Future Academy Lilli Franceschetti, il coordinatore di UniVersoMe, testata multiforme dell'Ateneo di Messina Gianluca Carbone, la coordinatrice delle consulte studentesche della Calabria Franca Falduto con la studentessa tutor Janine Sinopoli.

Le scuole messinesi e calabresi presenti all'incontro

Hanno partecipato le scuole messinesi e calabresi con i rispettivi dirigenti: gli istituti comprensivi Gravitelli Paino (Domizia Arrigo), Manzoni Dina e Clarenza (Concetta Quattrocchi), Catalfamo (Angelo Cavallaro), Mazzini (Domenico Maiuri), La Pira Gentiluomo (Luisa Lo Manto), Pascoli Crispi (Giusy De Luca) di Messina, quello di Torregrotta (Barbara Oteri), il Giovanni Paolo II di Capo d’Orlando (Rita Troiani) e il Foscolo di Barcellona (Felicia Maria Oliveri), gli istituti Cassiodoro Don Bosco (Eva Raffaella Nicolò) e Giovanni 23mo (Teresa Marino) di Reggio, Bianco RC (Antonella Zurzolo), S. Onofrio Vibo (Raffaele Vitale), Montalto Uffugo Taverna (Gemma Faraco) e Rende Quattromiglia di Cosenza (Simona Sansosti). Fra gli istituti d’istruzione superiore erano presenti: il Copernico di Barcellona (Angelina Benvegna), il Maurolico Galilei (Giovanna De Francesco) di Messina-Spadafora, il nautico Caio Duilio (Maria Schirò), l’alberghiero Antonello (Laura Tringali) e il tecnico commerciale Jaci (Maria Rosaria Sgrò) di Messina, il Siciliano di Bisignano (Andrea Codispoti), l'istituto superiore di Cariati (Sara Giulia Aiello), il Malafarina (Agazio Domenico Servello) e l’Alberghiero professionale di Soverato (Daniele Renato), lo Scalfaro di Catanzaro (Vito Sanzo), il Polo tecnologico Rambaldi di Lamezia Terme (Roberta Ferrari), l’Omnicomprensivo nautico di Pizzo Calabro (Francesco Vinci), l’Erodoto di Thurii di Cassano allo Ionio (Anna Liporace) e i licei messinesi Archimede (Laura Cappuccio), La Farina (Caterina Celesti), Ainis (Elio Parisi) e Bisazza (Giovanna Messina), il Caminiti Trimarchi di S. Teresa Riva (Manuela Raneri), il collegio S. Ignazio di Messina (Maria Muscherà) e quelli calabresi Borrelli di S. Severina (Antonietta Ferrazzo), Scorza (Aldo Trecroci), Fermi (Angela Corso) e San Demetrio Corone di Cosenza (Concetta Smeriglio), Morelli Colao di Vibo Valentia (Raffaele Suppa) e Campanella (Susanna Mustari) di Lamezia Terme.

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