Sabato, 14 Dicembre 2019
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La Sicilia migliore riunita a Palermo, evento con i protagonisti delle eccellenze isolane - Foto

Dai servizi alla moda, dall’enogastronomia alla cultura. Erano tante le figure che rappresentano la Sicilia migliore riunite a Palermo per un evento dell’Ansa: «Raccontare l’Eccellenza».

Una su tutte: «Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è l’immagine della Sicilia sana, onesta e umana che ha vinto e convinto il Paese», ha detto il rettore dell’università Kore di Enna e presidente emerito di Unesco Italia, Gianni Puglisi.

Il confronto, al quale sono intervenuti il direttore dell’Ansa Luigi Contu e l’amministratore delegato Stefano De Alessandri, ha cercato di superare gli stereotipi più diffusi per dare spazio a un’informazione sulle realtà emergenti e affermate. C’è una Sicilia, ha sottolineato il governatore Nello Musumeci, che va raccontata per fare sapere che le eccellenze sono una punta di diamante dell’isola, «e noi classe politica non c’entriamo nulla, anzi il pubblico spesso serve a rallentare, frenare e scoraggiare».

Il merito è invece tutto «del privato che ha saputo razionalizzare fantasia, creatività, tenacia, perseveranza e un esasperato individualismo».

Per fare crescere queste realtà il governo ha messo in campo 3 miliardi di euro. Anche i dati sull’impiego delle risorse comunitarie sono positivi mentre per numero di start up la Sicilia è al quarto posto in Italia. Il senso del cambiamento, che unisce «l’etica e l’estetica» è stato rintracciato dal sindaco Leoluca Orlando nelle due realtà che sono mutate di più negli ultimi 40 anni: i produttori di vino e Palermo che è stata capitale della cultura per il 2018 e oggi conosce un boom turistico e culturale senza precedenti. «Eravamo provincialismo soffocante, oggi siamo orgoglio».

Proprio da un produttore di vino, José Rallo, è venuta la conferma che una nuova dimensione imprenditoriale e la scommessa della qualità hanno lanciato nel mondo i vini siciliani.

È la sfida nella quale si sono esercitati, cogliendo successi riconosciuti, tanti altri protagonisti delle eccellenze siciliane che hanno portato le loro testimonianze: Tommaso Dragotto, fondatore di Sicily by car diventata un’azienda nota a livello internazionale; Antonio Mangia che ha fatto diventare Aeroviaggi leader della ricettività alberghiera in Sicilia e Sardegna; Barbara Cittadini, presidente nazionale dell’Aiop, l’associazione che raggruppa oltre 500 case di cura private.

E ancora: Giuseppe Giglio, imprenditore della moda che ha conquistato un posto importante nell’e-commerce internazionale; Nicola Fiasconaro, maestro pasticciere di Castelbuono che produce panettoni e colombe apprezzati da capi di stato, dal Papa e perfino dalla Nasa; Federica Argentati, presidente del distretto agrumicolo siciliano; Nello Alba di Oranfrizer; Davide Scarso di Morpheos, start up portata al successo da un gruppo di ragazzi; come Domenico Schillaci di Push, laboratorio di ricerca di design per l’innovazione urbana e sociale.

Di grande effetto, infine, la testimonianza di Ciccio Sultano, diventato lo chef stellato siciliano tra i più conosciuti, che scommette sulla filiera enogastronomica con l’occhio puntato sul turismo.

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