Domenica, 23 Settembre 2018
MALTEMPO

Due donne e una bimba
morte a Noto
travolte da un torrente

Una manovra azzardata, anzi, impossibile: guadare il fiume in quel punto, di notte e dopo le abbondanti piogge che avevano ingrossato il corso d'acqua. Alla fine proprio quella manovra ha provocato la morte di due donne e di una bambina che avrebbe compiuto 7 anni ad aprile. 

Dentro l'auto, una Y10, c'erano sette persone, con alla guida Antonino Restuccia, 32 anni, che è stato arrestato e condotto nel carcere siracusano di Cavadonna con l'accusa di omicidio colposo plurimo. L'uomo, un infermiere professionale che lavora a Milano, è cugino della bambina morta. L'incidente è avvenuto intorno alle 4 della notte in contrada Romanello, nei dintorni di Noto. L'utilitaria coinvolta, una tre porte, è stata travolta dalle acque del fiume Asinaro. Le vittime sono la bimba Marisol Latino, Alessandra Tumminieri, 33 anni, e Maria Gioelli, di 67. I loro corpi sono stati recuperati da una squadra dei Saf - Speleo alpino fluviale - dei vigili del fuoco di Siracusa e Noto. 

Secondo quanto emerso dalla ricostruzione degli investigatori - sulla vicenda la procura ha avviato un'inchiesta - i sette, cinque dei quali legati tra di loro da vincoli di parentela, sabato sera avevano partecipato a una cena nella zona di Noto. Al ritorno hanno attraversato il letto del fiume Asinaro in un punto dove è possibile farlo in condizioni di buona visibilità e, soprattutto, senza la pioggia. Il mezzo è stato travolto dalla piena e due dei sette occupanti sono stati sbalzati fuori dall'abitacolo, mentre altri due sono riusciti ad abbandonare la vettura. La Y10 con a bordo le due donne e la bambina, rimaste intrappolate all'interno, hanno invece continuato la corsa in balia dell'onda di piena. I quattro sopravvissuti alla tragedia, tra i quali la mamma della piccola, hanno subito dato l'allarme ma le operazioni di soccorso, rese assai difficoltose dalla natura dei luoghi e dall'oscurità, si sono protratte sino alla tarda mattinata. 

Proprio dal racconto dei sopravvissuti si sarebbero in breve venute delineando le responsabilità del conducente dell'auto, per via di quella sua manovra giudicata azzardata. Il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, ha proclamato tre giorni di lutto cittadino,da domani a mercoledì, cancellando ogni manifestazione di intrattenimento patrocinata dall'amministrazione. Intanto, nel resto della Sicilia il maltempo ha cerato problemi soprattutto nella zona di Enna, irraggiungibile dagli svincoli autostradali, nel Messinese e nel Catanese. Qui le squadre Saf dei vigili del fuoco sono intervenuti ad Adrano per soccorrere i due occupanti di un fuoristrada travolto dalle acque del fiume Simeto.

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