Martedì, 20 Agosto 2019
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A FALSOMIELE

Palermo, accoltella e uccide il marito mentre dorme. Arrestati anche i due figli

I continui litigi, anni di disaccordi, il rancore covato e alla fine il limite è stato oltrepassato e nella notte, mentre lui dormiva, lo ha accoltellato lasciandolo privo di vita nel loro letto.

E' l'epilogo di una storia che si è consumata la scorsa notte a Palermo, in via Falsomiele, dove Salvatrice Spataro, 45 anni, ha ucciso il marito, Pietro Ferrara, suo coetaneo, accoltellando mentre dormiva. La donna ha poi chiamato il 118 e ha confessato ciò che aveva fatto.

Oltre alla Spataro, che ha confessato, sono stati arrestati anche i figli Mario, di 20 anni, e Vittorio di 21. Sono accusati anche loro come la madre di omicidio.

Personale della squadra mobile, su delega della Procura, sta ricostruendo le personalità della donna e della vittima. Sembra che la tensione nella loro casa di via Falsomiele fosse sempre molto alta. Per questo motivo i figli più piccoli erano stati allontanati e dormivano in casa di una nonna.

La notte scorsa, secondo quanto affermato dalla 45enne, la donna ha pensato di farla finita e di uccidere il marito a coltellate mentre dormiva. Salvatrice Spataro è in questo momento negli uffici della squadra mobile dove viene interrogata. La Procura disporrà l'autopsia sul corpo della vittima.

E' stata lei stessa a chiamare i soccorsi, chiedendo l'intervento di un'ambulanza spiegando di avere accoltellato il consorte nel sonno. Il personale medico arrivato sul posto non ha potuto fare altro, però, che constatarne l'avvenuto decesso.

"Venite subito... ho colpito con diverse coltellate mio marito mentre dormiva, accanto a me c'è mio figlio, è tutto insanguinato...". Così la donna nella telefonata fatta dopo il delitto al 118. Il figlio si sarebbe sporcato di sangue, secondo una prima ricostruzione, nel tentativo di rianimare il padre. Quando è arrivato il personale medico l'uomo era già morto. La donna ha poi spiegato il suo gesto alla polizia, motivandolo con la sua stanchezza per i continui litigi con la vittima.

In casa al momento del delitto c'erano due figli della coppia, che dormivano. Altri due più piccoli non erano nell'abitazione perché hanno trascorso la notte da parenti. Il corpo dell'uomo è stato trasferito nella camera mortuaria all'ospedale Civico.

La donna è stata fermata dalla polizia, intervenuta con personale delle Volanti e della Squadra mobile, e portata in questura. Sull'accaduto la Procura ha aperto un'inchiesta.

Pietro Ferrera la scorsa notte avrebbe voluto avere un rapporto sessuale con la moglie, Salvatrice Spataro che, esasperata dalle richieste, quando l’uomo si è girato di spalle, a letto, l’ha colpito con un coltello da cucina. Dopo il primo colpo, l’uomo ha cercato di aggredire la moglie e a questo punto sarebbero intervenuti i figli che gli hanno inferto altri colpi fino a ucciderlo. E’ quanto avrebbero raccontato i tre al pm Gianluca De Leo e agli investigatori, parlando anche di continui soprusi subiti negli anni dalla famiglia.

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