Martedì, 12 Novembre 2019
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Sea Watch entrata a Lampedusa, il racconto dell'ultimo miglio - Foto

Un primo alt non rispettato. Poi un secondo tentativo, vano, della Guardia di Finanza, di bloccare l'ingresso in porto della Sea Watch, la nave della ong olandese con a bordo 42 migrati soccorsi in mare, che da un giorno e mezzo era a mezzo miglio dall’isola di Lampedusa.

L'imbarcazione, guidata da Carola Rackete, non si è fermata e alle due della scorsa notte è entrata in porto dirigendosi verso la banchina.

Una motovedetta delle Fiamme Gialle ha cercato di evitare l'attracco spostandosi davanti alla banchina avanti e indietro, la comandante, entrata di poppa, ha speronato la nave delle Fiamme Gialle. Una manovra molto rischiosa, dicono gli inquirenti, che ha messo in pericolo l’incolumità dei migranti e dell’equipaggio a bordo e dei militari della Finanza che erano sulla motovedetta.

A terra intanto ad assistere alla scena c'era un gruppo di sostenitori della giovane capitana e un altro gruppo, guidato dalla ex senatrice leghista Angela Maraventano. Per tenerli separati ed evitare tensioni sono dovute intervenire le forze dell’ordine.

Alle due ad Agrigento si è riunito d’urgenza il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

© Riproduzione riservata

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